Books and Pills #10: Lady Rose and Mrs. Memmary.


5 Excellent reasons to read this book:

Descriptions.

There are people who don’t like descriptions. Well people, this time you don’t know what you are missing, for the notes of the author on the gold of the spring air and the perfume of the sea breeze, the detailed reports on the ladies’ and men’s fashion of the time, jewels and the aristocratic mansions and palaces decor, make it a truly spectacular book; and yes, you’ll feel right into the story (or a Sargent’s portrait). Time to see things clearly!

The main character.

Rose Targenet is a character you don’t meet everyday: she is kind, romantic and a bit naive, but brave and determined. A true, classic heroin. She lives in a cold, Victorian world where her good soul, plus her way of feeling everything too deeply and her carefree attitude towards etiquette, is not supported by her parents, who pay her back with cold, proper detachment; or the authorities that she admires (Queen Victoria, the court ladies) and that judge her harshly for her passion for life and her free spirit. It’s so refreshing to meet some one like Rose: her story reminds us never to let society mould our true spirit.

Scotland.

After this book, not craving a trip to Scotland will be impossible. This story explains the proud Scottish national identity and its delicate relationship with England. You’ll see Victorian Scotland through the eyes of Rose, and its 1930s evolution via Mrs and Mr Dacre’s, and Mr Van Elsen’s tourist considerations. Scotland is depicted as rich, strikingly beautiful, voluptuous, wild and strong – as opposed to the “flat, dull England”; and, in the same way, Rose strikes as very different from the English characters of the story. A magic world of legends and traditions, charismatic heroes like Mary Queen of Scots and William Wallace. No wonder its most famous fictional characters often reflect and act as human embodiments of its most felt credos.

Home.

Do you live far away from home? Was it your choice? Most importantly, do you want to go back? This book explores the concept of home, the weight that a dreamy childhood has on one’s adulthood and outlook on life.

Plus, can you make home anywhere in the world, as long as you keep the original’s memories with you? How painful is to go back to the place you left and see that what was once paradise is now broken and weak?

This book is for a romantic reader who cherishes memories. Someone that, perhaps, had to learn to put aside its gentle self to grow a strong armor just to move on, and survive. For those who had to leave home out of necessity and dream of going back, never to leave again; still, with a disturbing fear that they might not recognize their beloved first nest.

The ending.

It’s not clear whether this book ends well or not. I believe it is up to you, the reader, to decide. On one side, the ending reveals the vulnerability of us humans and the grotesque oddity of the social rules we swear by (today, as back in Victorian England, not much has changed). But on the other hand it is sweat, melancholic, just, and kind. Bittersweet.

(A brief note on the author.)

A special thank you goes to Persephone Books, that made us discover so many, excellent and, sadly, forgotten female authors. Ruby Ferguson is one of them.

“Lady Rose and Mrs Memmary” was her most successful novel. It’s a passional, melancholic, compassionate; warm and positive still brutal and objective work of art. Refreshing as its main character; as it’s so uncommon, still nowadays, to read about a woman’s thoughts and feelings in such an authentic prose. For when men write of women they might do that successfully (of course they do!): but “women by women”, especially in stories so rich in emotions and bold life choices (and the effects that those have on their owners’ mind, heart, and everyday life), always delivers more: raw, cathartic, and we can relate.

 

5 Ottimi motivi per leggere questo libro:

Le descrizioni.

Ci sono persone a cui le descrizioni non piacciono. Ebbene, questa volta non sapete proprio che cosa vi state perdendo, perché le note dell’autrice sull’aria dorata della primavera, il profumo della brezza marina, i rapporti dettagliati sugli abiti del tempo delle signore e degli uomini, i gioielli e l’arredamento aristocratico delle tenute e dei palazzi, è davvero spettacolare; e sì, vi sentirete proprio dentro la storia (o in un ritratto di Sargent). È ora di vedere le cose chiaramente.

La protagonista principale.

Rose Targenet è un personaggio che non si incontra tutti i giorni: è gentile, romantica e un po’ ingenua, ma coraggiosa e determinata. Una vera, classica eroina. Vive in un freddo mondo vittoriano dove il suo buon cuore, il suo modo di sentire troppo intensamente le cose e il suo atteggiamento disinvolto verso l’etichetta non sono incoraggiati né dai suoi genitori, che la ripagano con un gelido e appropriato distacco; né dalle autorità che lei così tanto ammira (la Regina Vittoria, le dame di corte) e che la giudicano così aspramente per la passione con cui vive la vita e il suo spirito libero. È stimolante incontrare qualcuno come Rose: la sua storia ci ricorda di non lasciare mai che la società modifichi la nostra vera natura.

La Scozia.

Una volta finito questo libro, sarà impossibile non sognare un viaggio in Scozia. Questa storia vi spiegherà l’orgogliosa identità nazionale scozzese e i suoi delicati rapporti con l’Inghilterra. Vedrete la Scozia vittoriana dagli occhi di Rose, e quella degli anni ’30 attraverso le considerazioni da turisti di Mrs e Mr Dacre, e Mr Van Elsen. La Scozia è descritta come ricca, incredibilmente bella, voluttuosa, selvaggia e forte, così in contrasto con la “piatta, brulla Inghilterra”; e, allo stesso modo, Rose è molto diversa dai personaggi inglesi della storia. È un mondo magico di leggende e tradizioni, eroi carismatici come Maria Stuarda e William Wallace. E non c’è da stupirsi se molti dei personaggi più famosi della letteratura scozzese riflettono e si presentano come reincarnazioni umane dei suoi credo più sentiti.

Casa.

Vivete lontano da casa? È stata una vostra scelta? Ma soprattutto, avete voglia di ritornarci, più di qualsiasi altra cosa? Questo libro esplora il concetto di casa, il peso che un’infanzia da sogno impone sulla vita adulta e la sua visione della vita.

È possibile trovare casa ovunque nel mondo, fin quando manteniamo i ricordi di quella originale con noi? Quanto è doloroso è ritornare nel posto che si è lasciato e vedere che quello che è un tempo era un paradiso ora è guasto e debole?

Questo libro è per un lettore romantico che vive di memorie. Qualcuno che, forse, ha dovuto mettere da parte il suo lato più sensibile per indossare la dura corazza della sopravvivenza, e dell’andare avanti. Per chi ha lasciato casa per necessità e sogna di ritornare; e che vive sempre con quella paura fastidiosa di non riconoscere più l’amato nido al quale si vuole così tanto fare ritorno.

Il finale.

Non è chiaro se questo libro finisca bene o male. Penso stia a voi, i lettori, decidere. Da un lato, il finale rivela la vulnerabilità di noi umani e la grottesca natura delle regole sociali che costruiamo e seguiamo (oggi, proprio come nell’Inghilterra vittoriana, non è cambiato poi molto). Ma dall’altra è anche dolce, malinconico, giusto e gentile. Dolce-amaro, forse, è il termine migliore per descriverlo.

(Una nota sull’autrice.)

Un grazie particolare va alla Persephone Books, che ci ha fatto scoprire tantissime autrici eccellenti e, tristemente, dimenticate. Ruby Ferguson è una di loro.

“Lady Rose and Mrs Memmary” è il suo romanzo più famoso. È un’opera passionale, malinconica, compassionevole; calda e positiva ma anche brutale e obiettiva. Una boccata di aria fresca proprio come il suo personaggio principale; poiché è così difficile e raro, ancora oggi, leggere di sentimenti e pensieri femminili in una prosa così autentica. Perché quando gli uomini scrivono delle donne molto spesso lo fanno bene, naturalmente!: ma “le donne sulle donne”, specialmente in storie così ricche di emozioni e scelte di vita coraggiose e non convenzionali (e gli effetti che tali scelte hanno sulla mente, il cuore, e la vita quotidiana del loro proprietario), garantisce un risultato sempre migliore: crudo, catartico, nel quale ci riconosciamo davvero.

This book was first published in 1937 by Hodder and Stoughton. Feature image: endpapers taken from “Masqueraders”, a 1937 cotton printed dress fabric made for the Calico Printers Association.