Editoriale #1 – Sempre Avanti

Sull’annunciare l’inizio di un nuovo progetto, il potere dell’entusiasmo, la marginale importanza dei fallimenti, e il mettere tutto in prospettiva. Sperimentiamo, e divertiamoci. Questo è il primo editoriale di ON! Storie.

Bisogna essere molto cauti quando c’è da annunciare l’inizio di un progetto nuovo. E’ curioso, ma più l’autore è creativo meno lo si prenderà sul serio. Un commento solito, spesso accompagnato da un sospiro, è “un’altra delle tue idee”, o un cinico “tra una settimana te ne sarai già stufato”. Altrimenti, ci sono incoraggiamenti di circostanza a cui non crede nessuno.

Per come la vediamo a ON! Storie, è sempre meglio lasciarsi trasportare dall’energia dell’entusiasmo e andare a vedere cosa può diventare, anche se poi, come tentativo, entra a far parte di una lunga serie di fallimenti.

Nel momento in cui ci siamo soffermati a identificare il nostro pubblico di riferimento o, in altre parole, a chi meglio tale filosofia si sarebbe potuta adattare, inizialmente abbiamo adocchiato i ventenni e i trentenni d’oggi; così viziati con quelle migliaia di possibilità aperte davanti a loro. Ovvero, generalizzando, chi in questo presente sperimenta di più, porta innovazione nella società e si svincola dal passato nel tentativo di costruire il futuro della propria vita, e nel proprio campo. Tuttavia, se ci fermiamo un momento per rifletterci, non c’è una vera e propria fascia d’età che non possa fare suo questo stile di vita; specialmente nel 2016.

Sperimentare, appassionarsi a qualcosa di nuovo, dare una svolta alla routine, in modo drastico o minimo: è l’intenzione che conta. Fa parte di noi in quanto esseri umani, ed è ciò che spinge in avanti l’evoluzione della nostra specie. Che tale svolta si manifesti con un cambio di carriera, un nuovo hobby o taglio di capelli, non importa cosa si cambia, basta farlo. Come qualsiasi personal trainer è sempre pronto a ricordare ai suoi discepoli, un corpo in movimento resta in movimento; e così lo è la nostra mente.

Ad ON! Storie, la narrativa e l’illustrazione sono sempre state le nostre passioni. Negli anni, le abbiamo studiate e declinate in modi diversi, dando loro una forma nuova a seconda del progetto; le abbiamo abbinate a varie discipline per vedere se ci fossero nuove direzioni per esse da esplorare. Alla fine, dopo tanti esperimenti, siamo tornati alla base pura e semplice: il testo e l’immagine. Il nostro amore per la scrittura, le storie e il mondo fantastico che vive dietro ogni disegno è quello che ci ha spinti a lanciare la nostra piattaforma.

Come spiegherà meglio la morale della nostra prima storia, “Possibilità”, il motto con cui operiamo consiglia di fidarsi delle proprie idee e delle proprie scelte. Ne vale sempre la pena. Soprattutto perché, indipendentemente dall’esito, c’è sempre una sola cosa da fare. Se è andata male, dimentica il passato, guarda al futuro. E’ andata bene? Ancora meglio, andiamo avanti, sempre avanti, realizziamo nuove idee.

Il mondo, oggi nel 2016, offre così tanto che la maggior parte delle volte ci si sente confusi; ma è anche impossibile resistere alla tentazione di provare, correre dei rischi. Per dirla banale: mettersi in gioco. Basta solo un po’ di coraggio, incrociare le dita e farsi una risata. In fondo, siamo solo un piccolo puntino nella storia dell’universo. Con una fine già segnata, il meglio che possiamo fare è vedere quel dannato bicchiere mezzo pieno, quanto più possibile.

La bellissima macchina da scrivere che compare come anteprima e immagine è un’opera di Jessica Brilli.